Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un sito internet dedicato alla sicurezza e alla salute sui posti di lavoro.
È il sito del comitato regionale di coordinamento Lazio per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, il Coreco. Un luogo dedicato a cittadini, imprese, e lavoratori, dove potranno trovare informazioni, normativa e tutti gli aggiornamenti in merito alla prevenzione della salute nei luoghi di lavoro, con la possibilità di inviare quesiti e segnalazioni.
Il comitato, presieduto dall’assessore al lavoro Lucia Valente su delega del presidente Nicola Zingaretti, si occuperà di indirizzare e programmare le attività di vigilanza e di prevenzione promuovendo attività di formazione, informazione e comunicazione.
Tra le competenza del comitato c’è inoltre quella di raccogliere e analizzare le informazioni relative agli eventi dannosi e ai rischi, fornendo supporti operativi e tecnici per ridurre infortuni e malattie da lavoro.
Martedì 29 settembre sarà invece la volta di un convegno interamente dedicato ad Innovazione e sicurezza in agricoltura: novità e sviluppi.
Il convegno, con il patrocinio della Regione Lazio, si svolgerà a partire dalle 9.30 – fino alle 13.30 – all’Incubatore ICult in Via Faul 20 a Viterbo. Ad organizzarlo il Centro per gli studi criminologici di Viterbo, Ergolab – Unitus e Spin off accademico Sea Tuscia Srl.
Interverranno Fabrizio Pini (Presidente Cia Viterbo), Mauro Pacifici, (Presidente Coldiretti Viterbo), Giuseppe Ferdinando Chiarini (Presidente di Confagricoltura Viterbo – Rieti), Rita Giorgi (Direttore scientifico del Centro per gli studi criminologici), Danilo Monarca (Professore di Meccanica agraria, Unitus), Filippo Cossio (Phd student, Dipartimento Dafne‐Unitus), Pietro Gallo (Phd ‐ Ente di ricerca Crea‐Ing), Graziano Lori (Coordinatore dipartimento Criminologia del Centro per gli studi criminologici), Simone Riccioni (Phd ‐ Consulente per la sicurezza sul lavoro) e Roberto Bedini (Phd ‐ Sea Tuscia Srl Spin off Ceo accademico).
Modera l’incontro la giornalista Roberta de Vito.
Chi lavora nel settore agricolo corre grandi rischi di contrarre malattie professionali: per le condizioni di lavoro, per gli strumenti e le attrezzature utilizzate, e per le sostanze pericolose che spesso vengono utilizzate.
E’ sempre più urgente e inderogabile che venga effettuata una formazione e informazione adeguata ai lavoratori del mondo agricolo al fine di ridurre i rischi e i pericoli che la professione dell’agricoltore comporta.
Riccardo Valentini
Capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale del Lazio
