Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Non crediamo che si possa rimanere indifferenti a tutto, tantomeno alle minacce fatte a un organo di stampa.
Chiudere la bocca a coloro che ci informano su ciò che accade giornalmente sia su fatti di cronaca semplice, che su argomenti ben più pesanti e specifici, come in questo caso, significa perdere il senso della libertà e dare la sicurezza alla malavita in genere di essere ancora potente.
La libertà di parola è sacrosanta e va tutelata, come vanno tutelati coloro che la esprimono.
Una sola frase ci sentiamo di sottolineare a grandi lettere: siete dei vigliacchi.
Esprimiamo, quindi , tutta la nostra solidarietà a Carlo Galeotti alle redazione tutta di Tusciaweb e a Daniele Camilli , che oltre a essere un amico, fa il suo lavoro di giornalista di inchieste con grande professionalità.
Maria Rita De Alexandris
Filippo Rossi
Giacomo Barelli
Viva Viterbo


