Viterbo – Domenica 20 settembre alle 13.30 all’interno del refettorio del convento di san Francesco alla Rocca a Viterbo si terrà un pranzo di beneficenza, aperto a tutti, organizzato dalla comunità francescana viterbese in occasione della conclusione della manifestazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, organizzata dall’associazione culturale Take off e giunta ormai alla sua undicesima edizione.
Un itinerario culturale, naturalistico e religioso di rara bellezza che ha lo scopo di rievocare l’esilio di santa Rosa avvenuto, secondo le fonti storiche, il 4 dicembre del 1250.
La santa diciassettenne insieme alla sua famiglia, in quel tempo, su richiesta di un gruppo di eretici, fu cacciata da Viterbo dal podestà, che presiedeva la città per conto dell’imperatore Federico II, perchè dava fastidio con la sua predicazione per le vie della città.
Santa Rosa era affetta da agenesia congenita dello sterno, come confermato da una recente ricognizione medico scientifica effettuata sul suo corpo, ed aveva conseguentemente gravi difficoltà respiratorie. Morì, infatti, il 6 marzo del 1251, circa tre mesi dopo essere stata esiliata da Viterbo.
Per la terza tappa del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, dunque, appuntamento alle 8 a Vitorchiano nella piazza principale. Per chi arriva da Viterbo c’è la possibilità di utilizzare l’autobus messo a disposizione dagli organizzatori con partenza alle 7,15 da Porta Faul (area accanto a Mc Donalds).
Chilometri di percorrenza 15 circa con pranzo finale di beneficenza alle 13,30 circa al convento di san Francesco a Viterbo. Complesso monastico di notevole interesse storico artistico, quest’ultimo, dove nel corso dei secoli hanno dimorato almeno 32 papi. Info: 3382129568.
Silvio Cappelli



