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“Il prefetto ci riceva”

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Civita Castellana, fontana dei draghi con vista Comune

Civita Castellana

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio comunale di Civita Castellana il 15 giugno scorso, presieduto da  Alessio Alessandrini, ha approvato la proposta di deliberazione n 24 del 15 giugno 2015 avente per oggetto: “Definizione bonaria sentenza n. 118/2013 del tribunale di Viterbo, nonché di ogni altra controversia azionata da una delle parti a qualsiasi titolo o pretesa . Riconoscimento di debiti fuori Bilancio”. Determinazioni, mediante la quale si dava  il via alla transazione Ferri Bonaventura tramite riconoscimento di debito fuori bilancio per un importo di euro 250.000.

Per una dovuta informazione, tracciamo una breve cronistoria su questa vicenda.

Il comune di Civita Castellana si è visto condannare dal tribunale di Viterbo a risarcire la somma di 311.011,44 euro oltre interessi al tasso legale volta per volta vigente dalla pubblicazione della sentenza fino al soddisfo al signor Ferri Bonaventura (sentenza 1118/13 del 13.12.2013).

Tale condanna è sopraggiunta dopo che il comune di Civita Castellana non si è costituito poiché come dichiarato nella risposta ad una specifica interrogazione (prot. 26671 del 20.09.2014) “… l’atto di citazione risulta essere stato smarrito”.

Ciò ha comportato che l’ente non è stato in grado di difendersi contro la parte attrice.

E’ bene portare a conoscenza, che precedenti contenziosi giudiziari con la stessa parte attrice si erano risolti con la sostanziale vittoria dell’amministrazione di Civita Castellana.

Perciò dopo due sentenze vinte consecutivamente  dall’amministrazione comunale di Civita Castellana si presume che se essa si fosse costituita probabilmente l’ente municipale avrebbe vinto anche in questa occasione .

Purtroppo con rammarico, nonostante le motivazioni, che abbiamo come opposizione addotto a salvaguardia dei cittadini civitonici nell’ultima seduta di consiglio comunale del 15 giugno u.s., l’attuale maggioranza-pro tempore , ha di fatto condannato i cittadini di Civita Castellana a pagare al posto di  chi ha sbagliato votando l’assenso alla transazione di € 250.000, senza nemmeno prendere in considerazione di dar seguito all’appello della sentenza di condanna.

Eppure a una richiesta di delucidazioni della lista civica di opposizione “Civita Rinasce “, il sindaco Angelelli rispondeva con nota 29696  del 22 dicembre 2014  che : “Nel  caso di specie, all’epoca dei fatti il responsabile dell’ufficioha dichiarato di non aver mai ricevuto l’atto”.

Inoltre il sindaco Angelelli non ha mai chiarito se l’atto giudiziario è pervenuto al municipio per posta o tramite ufficiale giudiziario o se il responsabile o i  responsabili  della perdita della citazione sia l’ufficio protocollo preposto.

Purtroppo questa vicenda presenta per la trasparenza amministrativa  più ombre che luci , tanto è vero che i revisori dei conti comunali , nonostante che sia stata richiesta ufficialmente la loro presenza (con nota prot.n. 15070 del 11 giugno 2015)  nell’assise consigliare del 15 giugno u.s., sono risultati assenti tutti e tre.

E’ opportuno che sappia , che nonostante che il bilancio previsionale 2015 non fosse stato ancora ratificato come previsto dalle normative vigenti in materia dal Consiglio Comunale , l’amministrazione pro-tempore in barba tutte le leggi delle Repubblica Italiana ha approvato questo stravagante iter burocratico al fine di essere legittimità nelle transazione in oggetto.

A conferma di quanto sostenuto, con determinazione dirigenziale n 601 del 13/08/2015, avente per oggetto : “Prestito con la Cassa depositi e prestiti di euro 250.000 per finanziamento debito fuori bilancio relativo alla definizione bonaria sentenza n.1118/13 del tribunale di Viterbo, il responsabile area servizi finanziari, solo, in seguito alla approvazione del bilancio previsionale 2015 (deliberazione di consiglio comunale 32/2015) attivava le procedure amministrative necessaria alla richiesta del mutuo.

Ritenendo che l’azione amministrativa perseguita dal comune di Civita Castellana, per l’accensione di suddetto mutuo presenta per i crismi adottati eventuali profili di dubbia legittimità, gli scriventi chiedono ufficialmente un incontro urgente al prefetto di Viterbo, mediante il quale potremmo relazionare sottoponendo al suo vaglio documentazioni e delucidazioni del caso.

Carlo Angeletti
Maurizio Selli
Luca Giampieri
consiglieri comunali Civita Castellana

 


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