Viterbo – Il rapporto tra Stato, Regioni ed economie locali va rifondato e rivisto daccapo. Non solo la riforma del Titolo V, come giustamente ha detto il presidente Nicola Zingaretti, ha fallito, ma tutti i giorni dirigenti, funzionari e dipendenti hanno a che fare con un fallimento che blocca la macchina pubblica impedendole di svolgere il ruolo per cui è stata pensata e costruita: servire i cittadini e il territorio.
E’ necessario un nuovo patto tra i territori e i soggetti istituzionali chiamati a governarlo e interpretarlo. Ed è anche attraverso questo nuovo accordo che passa un nuovo patto tra le generazioni, sempre più ineludibile e inevitabile.
A meno che non vogliamo essere complici di un ulteriore scollamento tra le istituzioni che avrebbe un impatto molto negativo sulla sopravvivenza stessa della democrazia. E in tale prospettiva e direzione, la politica deve recuperare assolutamente il suo ruolo di indirizzo, se non vogliamo vedere le amministrazioni regionali e locali collassare e il nostro Paese implodere in un modo che, da un certo momento in poi, sarà inevitabilmente irreversibile.
Riccardo Valentini
capogruppo Pd consiglio regionale del Lazio
