Castel Sant’Elia – Tenta di rubare gasolio, fugge e cade in un burrone.
Ieri i carabinieri della stazione di Castel Sant’Elia hanno arrestato un uomo di origini romene 34enne che ha in esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare in carcere pendente sullo stesso per violenza sessuale di gruppo.
La vicenda ha avuto inizio con il tentativo di furto di gasolio, avvenuto due notti fa, su alcuni mezzi di una società di smaltimento rifiuti derivanti dalla lavorazione delle ceramiche.
I tre, scoperti, sono stati costretti alla fuga inseguiti dai militari dell’arma e sono riusciti a far perdere inizialmente le proprie tracce durante la notte.
Nelle prime ore del mattino grazie a ulteriori accertamenti si è scoperto che uno dei tre fuggitivi nel tentativo di allontanarsi era precipitato in una scarpata adiacente allo stabilimento rimanendo incastrato tra i rovi e ferito.
I militari a questo punto per il recupero hanno dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco che con una squadra di rocciatori e con l’elicottero sono riusciti ad estrarlo e portarlo in salvo.
Immediatamente trasportato presso l’ospedale Androsilla di Civita Castellana è stato medicato e giudicato guaribile in 30 giorni e successivamente portato in caserma per gli accertamenti del caso.
Qui oltre ad essere denunciato per il tentato furto è stato accertato che fosse pendente su di lui un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 6 ottobre 2014 dalla Corte d’Appello di Roma per una violenza sessuale di gruppo consumata nella capitale pertanto, è stato arrestato.
Dopo le formalità di rito è stato portato nel carcere di Viterbo a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.
Sono in corso ulteriori indagini per identificare gli altri complici che hanno partecipato al tentativo di furto.
Continuano le operazioni dei carabinieri della compagnia di Civita Castellana per arginare il fenomeno dei furti.

