Montefiascone – Il tetto incendiato arriva in procura.
Sul rogo divampato la mattina del 9 settembre, allo stabile di via Tagliamento 12 a Montefiascone, si indaga per incendio colposo.
Sulla dinamica e la causa dell’incendio sono ancora in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco. Lo stabile è sotto sequestro proprio per consentire tutte le verifiche del caso, prelievi e sopralluoghi compresi. Scartata l’ipotesi del dolo, resta solo quella dell’incidente.
Tra le varie ipotesi, si parla di lavori sul tetto dello stabile, commissionati da un inquilino: non è escluso che l’incendio possa essersi sviluppato a seguito di un incidente con la fiamma ossidrica.
Erano circa le 10 quando il tetto della palazzina ha preso fuoco. Tre piani, per un totale di 28 famiglie residenti che adesso si arrangiano con mezzi di fortuna e con l’aiuto offerto da comune, Caritas, parrocchia e volontari. Ma il soggiorno in albergo e gli appartamenti sono solo temporaneamente a disposizione degli inquilini, ritrovatisi sfollati da un giorno all’altro: più di qualcuno avrebbe già iniziato a cercare una casa in affitto.
Secondo una nota inviata nei giorni scorsi dal sindaco di Montefiascone Luciano Cimarello, sarebbero 11 i nuclei familiari che hanno fatto richiesta di un alloggio al comune, alcuni con bambini anche molto piccoli.
Oltre a tutte le verifiche del caso, si contano i danni, almeno milionari. L’edificio in se è stabile, ma gli impianti sono fortemente danneggiati.
I volontari della protezione civile di Montefiascone (Asvom) hanno predisposto i seguenti punti di raccolta per il materiale: per la frazione Coste Negozio di Bruno Chiricotto in via Cassia km 100,2; per la frazione Mosse Parrucchiera Emanuela Ferlizziani in via Mosse n.83; nella frazione di Zepponami l’edicola in via Cassia n.22B, per la frazione Fiordini presso la sede operativa Asvom in via Fiordini (Sotto Todis) e per il centro di Montefiascone Ferramenta Eredi Saraca Lina srl in via Bertina n.1.
In questi punti di raccolta chiunque si può presentare e lasciare materiale da destinare alle famiglie residenti nello stabile andato a fuoco.
Si può dare una mano anche con donazioni sul conto “Asvom di Prot. Civile raccolta fondi pro sinistrati incendio”, aperto presso la Banca di credito cooperativo di Roma. L’iban è IT92V0832773160000000001014.


