Viterbo – (g.f.) – Tutto in due ore, dalle 10 a mezzogiorno. Troppo poco.
Ufficio anagrafe, eterno problema del comune. E non è l’unico.
Con un orario così limitato, dal lunedì al venerdì, gli uffici a piazza del Comune sono sistematicamente presi d’assalto. Lunghe file e ancora più lunghe attese.
All’interno lavorano normalmente due impiegati per altrettanti sportelli. Uno per i cittadini italiani, l’altro per tutti gli altri, visto che una parte significativa del lavoro riguarda pratiche che interessano stranieri.
Problemi di personale, troppo poco.
L’assessora Sonia Perà si è insediata da poco e sta lavorando per migliorare la situazione.
In due anni e mezzo chi l’ha preceduta ha evidentemente avuto altro di cui occuparsi.
“E’ un problema noto – osserva Perà – parlando anche con gli uffici, sono consapevoli che il servizio va riorganizzato e un’eventuale allungamento dell’orario d’apertura al pubblico favorirebbe un migliore funzionamento”.
Quello attuale è ben lontano dalle reali necessità. Pure considerando l’altro sportello a via Garbini.
In comune ci stanno lavorando, ma al momento, tutti in fila.

