Viterbo – Ultima settimana per “Vibrazioni dell’anima”.
Terminerà domenica 13 settembre l’allestimento temporaneo “Vibrazioni dell’anima” dell’artista tuscanese Gino Bernardini.
Una maturazione artistica, quella di Bernardini, avvenuta nel tempo, dai primi dipinti fino alle attuali tele.
“Nei miei primi quadri – racconta l’artista – dipingevo, dipingevo e basta. Con ‘Tutti insieme’, un’opera di svolta, sono riuscito a mettere l’arte, perché ho messo il cuore”.
Ed è effettivamente con “Tutti insieme” che la tecnica dell’artista si affina e si cominciano a notare le influenze dei pittori che ha studiato, non solo attraverso le opere ma anche attraverso le biografie: primo tra tutti Monet, del quale ammira le vibrazioni di luce.
Un percorso, quello della mostra, fatto di colore, contatto diretto con il materiale che utilizza e che si snoda attraverso le fasi di un rito. Comune denominatore l’amore: per la famiglia, per il territorio, per l’arte. Un amore che vibra a ogni sguardo dato alle opere, che siano “Guado cinto”, “Il giardino del cuore” o, significativamente, “Love”.
