Orte – Giudizio immediato per il 25enne del Bangladesh accusato di violenza sessuale e atti osceni.
Lo ha deciso il pm Renzo Petroselli, per accelerare i tempi del processo al giovane, doppiamente denunciato a marzo: l’udienza è fissata al mese prossimo.
La segnalazione di due donne arrivò quasi in contemporanea: prima la presunta masturbazione addosso a una ragazza incinta, poi il tentativo di baciare una cameriera.
Tutto all’interno dell’albergo che lo ospitava a Orte nell’ambito di un programma di accoglienza.
Il 25enne è difeso dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli. Dopo le due denunce, la procura si vede respingere una richiesta di custodia cautelare in carcere. Il giovane viene rilasciato, con l’obbligo di firma.
Tra i sospetti degli investigatori, anche un movente religioso: il ragazzo è musulmano, le due donne cristiane.
Davanti al giudice Salvatore Fanti negò tutto: “Non l’avrei mai fatto per il disonore che avrei portato al mio paese – si giustificò il ragazzo -. L’unico motivo per cui sono in Italia è cercare un lavoro per mantenere mia moglie e i miei figli”.

