Viterbo – Grotte Scalina: la bella misconosciuta.
A pochi chilometri da Viterbo la più grande tomba rupestre scoperta finora
La Bella Misconosciuta. Misconosciuta perché – nonostante l’avessero fotografata e disegnata, già all’alba del secolo scorso, Luigi Rossi Danielli e – a seguire – Andrea Scriattoli – ancora oggi, a cento anni di distanza, siamo in pochi – troppo pochi – a conoscerla.
Bella perché – nonostante le offese patite dal tempo tiranno – a sostarle ai piedi ancora sa fare il suo effetto: stupefacente, sommamente pittoresca, come un capogiro…
Le sue colonne segnano alla base un diametro di 2 metri. 15 metri è invece la lunghezza del dromos. Quella di Grotte Scalina è la più grande tomba rupestre etrusca scoperta fino a oggi. A 10 km da Viterbo, lungo la strada Tuscanese. Immersa in un paesaggio incantevole.
Siamo così giunti all’ottava tappa delle passeggiate/racconto “all’etrusca” curate da Antonello Ricci e Davide Ghaleb editore per 2015 Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza: Grotte Scalina: la Bella Misconosciuta.
Il nuovo appuntamento del ciclo è fissato per domenica 11 ottobre. Appuntamento alle ore 10 al km 10,500 della strada Tuscanese presso l’azienda agricola Pepponi.
L’iniziativa, curata sotto il profilo narrativo e della ricerca letteraria da Sofia Barbanti, Laura Della Mora e Sara Forliti della Banda del Racconto, vedrà come ospite d’onore Edwige Lovergne archeologa dell’Università di Parigi I nonché direttrice degli scavi di Grotte Scalina sotto la supervisione scientifica di Vincent Jolivet del CNRS di Parigi. Eh sì, perché se i viterbesi – cittadini e amministrazione – ne sanno ancora poco o nulla, qui a Grotte Scalina – a poca distanza da Musarna e Cordigliano – sono gli archeologi francesi a scavare, con passione & rigore, ormai da 5 anni, lo stupefacente monumento funerario ellenistico scolpito dagli Etruschi nel tufo “vivo” e custodito come un tesoro, sulle prode del Rio Secco, entro uno scrigno di campi coltivati e sentieri nel bosco da fare invidia ai più alati versi dannunziani.
La Banda del Racconto desidera esprimere di cuore il proprio grazie ai signori Maria Gatti ed Enzo Pepponi, proprietari dell’area, per la loro generosa, squisita, tutt’altro che scontata ospitalità.
Il biglietto per la partecipazione all’iniziativa consiste nell’acquisto del volume: Un anno con gli Etruschi. Le passeggiate/racconto capitolo primo: gennaio-giugno a cura di Antonello Ricci, prefazione di Carlo Galeotti.
Per i lettori di Tusciaweb pubblichiamo una breve presentazione della storia e del valore di Grotte Scalina a firma degli archeologi francesi Vincent Jolivet ed Edwige Lovergne protagonisti delle campagne di scavo in situ.
La tomba monumentale rupestre di Grotte Scalina si trova a circa 10 km ad ovest da Viterbo e 1,5 km a nord-ovest del sito etrusco-romano di Musarna. Questo eccezionale monumento, interamente scavato nel tufo, domina da nord la vallata creata dal fosso Rio Secco.
La tomba, conosciuta all’inizio del XX secolo e considerata fino ad alcuni anni fa come persa, è stata riscoperta nel 1998 nel corso di una campagna di prospezioni pedestri eseguite intorno a Musarna.
L’ipogeo presenta una facciata monumentale, larga 14 m per un’altezza di 12 m, la quale si sviluppa su tre livelli differenti collegati tra loro da due scalinate.
Al piano inferiore, il dromos della tomba, lungo 15,50 m e profondo 6,25 m dal piano di calpestio, porta ad una rozza camera funeraria con pilastro centrale. La facciata, dotata di finta porta con architrave a becco di civetta, costituisce, di fatto, la parete di fondo di una sala da banchetto composta da sei letti tricliniari, dotati ognuno di cuscino.
Ai due lati del dromos si conservano le basi modanate, del diametro di circa. 2 m, di due colonne scanalate, inquadrate da due pilastri a base quadrata. Alla terrazza mediana, conservata oggi per meno di 1 m di larghezza, si accedeva tramite una scala posta ad ovest della facciata, di cui rimane un’anta quadrata, posta ad est, in corrispondenza della soglia della seconda scalinata che portava alla sommità della tomba, dove è presente un tetto a doppio spiovente con columen centrale, che consentono di restituire un frontone, liscio o decorato, a coronamento della facciata della tomba. L’intero monumento presenta ancora le tracce di una ricca policromia.
La tomba di Grotte Scalina trova uno stretto parallelo con la tomba Lattanzi di Norchia, che presenta una struttura e delle proporzioni molto vicine. Gli studi effettuati portano ad intravedere nelle scelte architettoniche della facciata, stretti legami con l’architettura dei palazzi Macedoni, in particolare ispirate ai propilei delle residenze dei sovrani ellenistici di Vergina e Pella.
Vincent Jolivet
CNRS, UMR8546, Paris
Edwige Lovergne
ED122, Université de Paris, Panthéon Sorbonne
Nell’ambito di 2015 Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza
Una iniziativa Tusciaweb in collaborazione con Università degli Studi della Tuscia e Caffeina Cultura
Con il patrocinio della Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale
Antonello Ricci e Davide Ghaleb presentano
I pirati della bellezza – 12 passeggiate/racconto “all’etrusca”
Ottavo appuntamento
Domenica 11 ottobre
Grotte Scalina (Viterbo)
GROTTE SCALINA
La Bella Misconosciuta
Appuntamento ore 10.00
Strada provinciale Tuscanese al km 10,500 in direzione Tuscania imboccare sulla sinistra ingresso AZIENDA AGRICOLA PEPPONI
“Pillole” storico-archeologiche a cura di Edwige Lovergne (Università Parigi I)
Letture di Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti, Laura Della Mora, Sara Forliti
Percussioni en plein air di Roberto Pecci
Racconta e conduce Antonello Ricci
* Il biglietto per la partecipazione all’iniziativa consiste nell’acquisto del volume
UN ANNO CON GLI ETRUSCHI
Le passeggiate/racconto capitolo primo: gennaio-giugno a cura di Antonello Ricci, prefazione di Carlo Galeotti o di altro libro a scelta dal ricco catalogo di Davide Ghaleb editore
info e prenotazioni: tel. 3206872739 (attivo tutti i giorni ore 12.00-13.00)
etruschi-passeggiate@tusciaweb.it
Come si raggiunge Grotte Scalina. Venendo da Viterbo lungo la strada provinciale Tuscanese (direzione Tuscania), raggiunto il km 10,500 svoltare a sinistra imboccando ingresso AZIENDA AGRICOLA PEPPONI (segnalata). Raggiungere l’aia in fondo alla strada e parcheggiare. Siete arrivati.
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I pirati della bellezza – 12 passeggiate/racconto “all’etrusca”
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
NOVEMBRE, domenica 8 (mattina)/ Gli Etruschi di Toscanella
DICEMBRE, domenica 6 (mattina)/ Nell’Antichissima Città di Sutri




