Viterbo – Otto articoli su 26 approvati.
Il regolamento sulle petizioni popolari va avanti. Senza troppa fretta.
Ieri mattina la prima commissione ha continuato a lavorare, discutendo articolo per articolo. Siamo a un terzo del lavoro, per dare il via libera a uno strumento necessario per chiedere ai cittadini di partecipare direttamente, esprimersi su questioni di un certo peso.
Oggi si riparte.
Tutto è nato dalla richiesta di una petizione popolare sulla gestione pubblica dell’acqua, promossa da comitati e sostenuta, fra gli altri, da Chiara Frontini (Viterbo 2020).
Solo che lo strumento è previsto dallo statuto, ma nei fatti non è applicabile, dal momento che non c’è un regolamento.
In questi giorni si sta cercando di colmare la lacuna e il passaggio in commissione è solo l’inizio. Poi si passerà al consiglio comunale e lì il dibattito riparte.
