Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – La nuova apertura di una sede Storica dell’ Asia a Tuscania e della struttura provinciale di questo sindacato di inquilini mira a far crescere la coscienza cittadina su un tema importante e delicatissimo che oggi costituisce una vera e propria emergenza sociale, la casa.
Asia sarà un supporto in più per chi si trova o si troverà in situazioni di difficoltà per questioni legati all’abitare (sfratti, caro-affitti, caro-mutui, pignoramenti, morosità incolpevole, affitti concordati, affitti in nero, distacchi delle utenze, problemi con la gestione delle case popolari, modulistica, ecc.).
Asia è un sindacato degli inquilini e degli abitanti a livello nazionale, confederato con l’Unione sindacale di base (e questa affiliazione con un sindacato di lavoratori non è certo un caso, visto che oggi la questione abitativa si lega sempre di più con quella della precarietà lavorativa e dei bassi salari), con sedi in tutta Italia e con presenze fortissime in realtà territoriali grandi, piccole e nelle grandi aree metropolitane dove i movimenti per il diritto all’abitare hanno storie quasi trentennali.
Affrontiamo questa nuova sfida con un obiettivo chiaro: non limitarsi a gestire l’esistente dando solo supporto (comunque importantissimo) agli abitanti nelle singole vertenze ma andare decisamente oltre, ponendo con forza principi e rivendicazioni che possano avere ricadute positive su tutta la collettività.
In cima alla lista di rivendicazioni, ovviamente, lo stop al progressivo smantellamento delle politiche di edilizia residenziale pubblica e di sostegno a chi non ce la fa a pagare affitti e mutui, la cui incidenza percentuale sui redditi delle famiglie è oggi incredibile e sempre più insostenibile se si pensa che la casa è un bene essenziale e irrinunciabile sul quale dovrebbe essere inammissibile qualsiasi tipo di speculazione privata.
Lo sviluppo dell’edilizia residenziale pubblica e l’attacco alla rendita, alle speculazioni edilizie e immobiliari dovranno, inevitabilmente, essere al centro dell’agenda politica cittadina.
Le case popolari non si toccano, le case vuote vanno assegnate a chi è in emergenza abitativa; rifiutiamo ogni forma di deportazione e chiediamo con forza di mettere mano al degrado dei quartieri.
L’Asia-Usb chiama di nuovo tutti gli inquilini alla mobilitazione per la difesa delle case popolari, per sconfiggere i tentativi del governo di speculare sull’edilizia pubblica e di alimentare la guerra contro i più poveri.
Risanamento, riqualificazione, servizi, devono diventare i punti principali delle politiche in materia di periferie.
Rilanciamo la lotta perché sia varato un vero piano casa che affronti l’emergenza abitativa nel nostro paese affinché si abroghi l’art. 5 (d.l. 47/2014).
Il sindacato Asia – Usb invita tutti i cittadini, sabato 24 ottobre alle 16,30, all’inaugurazione della nuova sede sindacale di Tuscania in Via 6 febbraio ’71 blocco T numero 2 quartiere Gescal.
Usb –Asia Federazione di Viterbo
