Viterbo – “Giovanni Arena e Dario Bacocco dicono d’essere coordinatori, ma sono commissari”. Forza Italia nella Tuscia, si naviga a vista e Roberto Viola, coordinatore provinciale dei club alza la voce.
Nel partito di Berlusconi c’è chi non ha visto di buon occhio l’avere sostituito i commissari Claudio Ubertini e Francesco Urbanetti per Arena e Bacocco. Commissari a loro volta, ma vestiti da coordinatori.
Come mai dice che Arena e Baccoco non sono coordinatori?
“Si tratta di due nomine. Sono stati fatti passare come coordinatori, ma non lo sono. Solo i congressi nominano i coordinatori. Loro sono due commissari che hanno preso il posto di Ubertini e Bacocco. E come commissari a loro volta stanno nominando coordinatori. Non si può fare assolutamente. Chiederò al coordinatore regionale Claudio Fazzone a che pro tutto questo. Una spiegazione logica e politica”.
Ce l’ha con Arena e Bacocco?
“Assolutamente no. Non ho nulla contro di loro. Solo che non capisco. Arena attualmente non è nemmeno consigliere comunale. Noi togliamo un capogruppo, Ubertini, che ha quindi una valenza politica e mettiamo una persona che in questo momento non so bene cosa rappresenti. Bacocco lo conosco poco, ma di consiglieri e sindaci per il ruolo di commissario provinciale ce ne sono”.
E allora?
“Io pongo un problema. Siamo in una fase precongressuale, tutto quello che si va a toccare in questo momento può essere deleterio, come si stanno rivelando queste due nomine. Oltretutto non hanno conoscenza del territorio. A Tarquinia ci sono le elezioni per l’Università agraria, cui partecipano tutti i cittadini. Abbiamo un nostro candidato che sfida il centrosinistra. Nessuno dei due se n’è occupato. A Montefiascone c’è un club con un presidente e cinquanta tesserati. Arriva Bacocco e dove va? Non al club, ma nella sede di un’associazione. Ma di cosa stiamo parlando?”.
Cosa rimprovera ad Arena e Bacocco?
“I due nominati parlano di ricostruire, forse non sanno che è già stato tutto ricostruito. Nei club che ho costituito, numerosi, ci sono tanti giovani alla prima esperienza, disposti a supportare il movimento politico. Con le loro dichiarazioni mettono in dubbio tutto il lavoro fatto. Con il congresso alle porte non c’era bisogno di sostituire i due commissari con altri commissari. E’ un danno per Forza Italia. Sono nomine che lasciano il tempo che trovano, anzi sembra d’essere tornati indietro di un anno. A tre mesi dal congresso, ripeto, chi avrebbe mai sostituito i commissari? Vogliono forse gestire loro il congresso? E tutto il lavoro fatto? Dicono di ripartire da zero, ma che da zero…”.
La situazione del partito nella Tuscia qual è?
“Dalle Europee è cominciata l’operazione di rilancio, in particolare con i club Forza Italia. Quelli regolarmente costituiti, con almeno 25 persone, sono affiliati al movimento politico. Hanno una vera e propria valenza politica. Sono stato chiamato per riprendere in mano la situazione, ho realizzato il miglior risultato in tutto il Lazio, in proporzione alla popolazione ovviamente, affiliando numerosi club in comuni importanti come Montefiascone, Bolsena, Ronciglione. A Viterbo ce n’è più di uno. Questo repentino cambiamento è come se avessero fretta di cambiare tutto e mettere da parte il lavoro fatto”.
A Fazzone cosa dice?
“Invito il senatore Fazzone a venire a Viterbo, così posso presentargli i presidenti dei club e le centinaia di persone che si sono tesserate e hanno aderito ai club”.
Giuseppe Ferlicca
