Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Uil scuola di Vitebo ha radunato tutti i dirigenti scolastici della provincia, iscritti e simpatizzanti, che hanno partecipato numerosi al convegno studi che ha trattato in forma culturalmente alta, le tematiche scottanti relative alla legge 107 e al ruolo che il dirigente scolastico assume in alcuni momenti chiave del mondo della scuola.
Hanno partecipato, in qualità di relatori, il segretario nazionale Uil scuola dei dirigenti scolastici, Rosa Cirillo, Mauro Arena e la segreteria provinciale della Uil scuola Viterbo. Ha moderato l’incontro la segretaria organizzativa Silvia Somigli.
Il dibattito è stato all’insegna di un’informazione puntuale da parte di Arena che ha voluto scandagliare in maniera attenta i tre punti che animano la legge e ha parlato quindi di autonomia, valutazione e alternanza scuola-lavoro.
Di qui una serie di interventi dei dirigenti e dsga, direttori dei servizi generali e amministrativi, attraverso i quali il dibattito ha assunto una connotazione intrigante e altamente qualificata.
L’intervento del segretario nazionale, invece, ha reso ancora più chiaro il ruolo che il dirigente scolastico, nella legge 107, dovrebbe assumere all’insegna, sempre e comunque, di un’azione partecipata, inclusiva e condivisa, pur mantenendo quella connotazione istituzionale che non può escludere momenti di decisionismo, ma sempre nell’interesse generale e mai individuale.
Massimo Pistilli, uno dei legali della Uil, ha intrattenuto la platea, parlando di ciò che significa oggi essere dirtigenti scolastici dentro la buona scuola e trattando tematiche relative al cosiddetto contenzioso.
Da parte della segreteria provinciale della Uil scuola Viterbo soddisfazione e ringraziamenti sia ai relatori che a tutti gli ospiti intervenuti, con la promessa di un successivo incontro in tempi non lontani.
Segreteria provinciale Uil scuola Viterbo

