Roma – “Un bambino educato al mangiar sano e bene, diventerà un adulto responsabile e consapevole. Noi siamo ciò che mangiamo. Come istituzione, promuoviamo il benessere psicofisico dei nostri cittadini a partire dalla tavola”.
Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Sonia Ricci, intervenendo all’incontro organizzato a Roma a Villa Torlonia dal Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (Cra), in collaborazione con LazioInnova, nell’ambito delle attività di Expo.
“I bambini sono al centro dei nostri progetti di educazione alimentare – ha precisato l’assessore Ricci -, per imparare a mangiar bene, sano e consapevole; per conoscere le tipicità locali, le stagionalità e i metodi di produzione; per capire l’importanza delle biodiversità e dei diversi ecosistemi, di cui un’agricoltura sana e florida ha bisogno; per il consumo del cibo di qualità.
Con il progetto Sapere i Sapori, rilanciato dall’amministrazione Zingaretti, abbiamo interagito con l’intero territorio regionale, intervenendo proporzionalmente al peso demografico degli abitanti di ogni singola provincia, nelle 143 scuole che hanno partecipato al bando. 1310 classi e 26mila 697 alunni coinvolti in orti scolastici, visite didattiche, incontri formativi e laboratori sensoriali.
Come ho voluto ricordare stamattina ai bambini presenti all’incontro, riprendendo le parole di un illuminato medico inglese dell’800, il cibo va trattato e conservato come se fosse il nostro corpo, ricordando che nel tempo il cibo sarà il nostro corpo”.
