Viterbo – Un caffè di troppo.
La banda di ladri che rubava gasolio nell’oleodotto Eni in Toscana è finita in manette per un caffè di troppo.
Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre i carabinieri della compagnia di San Miniato hanno arrestato alcuni stranieri dopo un furto avvenuto nella campagna di San Miniato, a La Scala, ai danni dell’oleodotto che collega le raffinerie di Livorno con la zona di Calenzano. L’arresto è avvenuto in una stazione di servizio alle porte di Viterbo.
La manette sono scattate per due romeni di 30 anni, domiciliati a Roma, e per un kosovaro di 25 anni, residente ad Altopascio, in provincia di Lucca.
Subito dopo il furto i tre hanno ripreso la via di casa verso Roma. Una fuga finita davanti a un caffè. I tre non sapevano che i carabinieri li stavano tallonando. E appena sono scesi dall’auto hanno visto gli uomini dell’Arma già pronti con le manette.
Recuperati 10mila litri di gasolio.
