Viterbo – Carivit addio, arriva Banca Intesa.
L’istituto viterbese già da tempo è stato inglobato nell’importante gruppo bancario, ma adesso, in un’ottica di razionalizzazione, Intesa ha deciso che istituti acquisiti negli anni diventino a tutti gli effetti, Intesa. Anche nel marchio.
Scompare quindi, dalle filiali della Tuscia il nome Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo.
Accadrà a fine novembre e lo stesso sarà per un altro istituto presente a Viterbo, la Cassa di Risparmio di Civitavecchia.
Non è escluso che nell’operazione possa esserci anche la dismissione d’immobili Carivit. Compresa la storica sede di via Mazzini.
Al momento solo voci, così come il possibile trasferimento per alcuni dipendenti in altre sedi, se in questa operazione alcune filiali dovessero chiudere.
La situazione è in movimento da questo punto di vista. Sono in corso trattative.
“Prendiamo atto – dice Paolo Barbieri del Fabi – dell’incorporazione, ma al tempo stesso auspichiamo che non ci siano ricadute negative sul personale.
Ovviamente come Fabi siamo dispiaciuti che scompaia lo storico logo della banca”.
Già da tempo, invece, la Fondazione Carivit ha ceduto le proprie quote, uscendo dall’orbita Intesa e quindi diventando un soggetto autonomo.

