Viterbo – (g.f.) – “Se si ha a cuore il territorio, una soluzione si trova”.
Talete, oggi è il giorno del nuovo consiglio d’amministrazione e il consigliere regionale Pd Enrico Panunzi pensa positivo. Si può trovare qualcuno che sia lontano non solo dai partiti, ma anche da pressioni da parte di privati o società.
L’assemblea dei soci si riunisce stamani per eleggere il cda dopo le dimissioni di Stefano Bonori e Cinzia Marzoli.
Un passaggio cruciale, importante sarà superarlo, seppure una volta eletto il nuovo vertice, arriverà la parte più difficile. Mettere in sicurezza la società idrica in perdita e in seria difficoltà.
“Chi sarà chiamato a guidare Talete – osserva Panunzi – dovrà essere al di sopra di qualsiasi schieramento, con un alto profilo, in grado di rimettere in sesto Talete. Detto questo, un nome vale l’altro”.
Panunzi è stato interessato dal presidente Ato Mauro Mazzola e dai sindaci per individuare le figure adatte insieme agli assessori regionali.
“Ho dato la mia disponibilità – precisa Panunzi – ma le scelte le fanno i sindaci.
Certamente non è possibile mettere chiunque.
Vanno scelte persone che siano lontane da pressioni non solo dai partiti politici, ma anche da gruppi o società private e altro”.
La rosa dei nomi è tale che oggi si può arrivare alla nomina.
“Spero di si. Spero che ci siano i dovuti chiarimenti, se si ha a cuore il territorio si può fare.
L’acqua va portata, le condotte controllate e le riparazioni effettuate”.
