Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le condizioni di viaggio dei pendolari del Lazio sono a dir poco disastrose. Mentre Zingaretti inaugura treni jazz, immaginando di aver risolto tutto, la musica per lavoratori e studenti è sempre la stessa.
Purtroppo. Disagi, mezzi desueti, corse soppresse: questi sono soltanto alcune dei disservizi, con i quali l’utenza è costretta a convivere ogni giorno.
Adesso, però, si è superato il limite. Infatti, ieri un autobus Cotral è andato a fuoco a Viterbo, e soltanto grazie al tempismo dell’autista, che ha fatto scendere i passeggeri, si è riusciti a evitare il peggio.
In questo modo non si può davvero più continuare. Il trasporto pubblico locale, così, è un servizio da “terzo mondo”. Cittadini che, oltre a pagare il biglietto o l’abbonamento, sono obbligati a vivere un’odissea prima di recarsi sul posto di lavoro o di studio (scuole e università).
Ciò che appare ancor più grave è l’inconsistenza dell’amministrazione regionale, che forse neanche conosce bene le tratte di provincia e le condizioni di viaggio dei pendolari.
E nonostante ciò, si continua con arroganza a sottovalutare il problema, a danno dei cittadini, costretti a pagare e a subire disservizi sistematici. Come si dice in questi casi: oltre al danno, la beffa. Proprio per questo, abbiamo chiesto un incontro con l’assessore Civita per analizzare nel merito la situazione esistente, per sapere come la Regione intenderà muoversi, visto che senza una pianificazione, senza una giusta e programmata manutenzione, questi sono i risultati. Ma ieri si è rischiato di sfiorare la tragedia. E tutto ciò è inaccettabile.
Antonello Aurigemma
Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio


