Canepina – Tusciaweb è molto seguito e non solo a Viterbo e in Italia. Per questo mi permetto di chiedere ospitalità.
Anche perché in Canada e Brasile ho amici interessati a sapere cosa succede da queste parti. Diversi sono già venuti a trovarci. Alcuni, e lo vedrete presto, hanno anche aderito alla mia proposta di dare una mano a Caffeina affinché continui a offrirci uno stimolo a pensare.
Presto mi incontrerò con amici a Toronto per una cena di informazione e sostegno. Anche nel nostro paese delle castagne cercheremo di ‘caffeinizzare’ l’acqua (metafora!), una volta pura, delle nostre sorgenti.
Mi dicono che ci sono alcuni problemi interni… e chi non ne ha? Si possono risolvere se c’è buona volontà, interesse a non far morire cose che vivono e aiutano a vivere. Immaginate che abbiamo parlato di questo recentemente anche a Seoul (Corea del Sud) dove tra l’altro vive e lavora un nostro concittadino (di Piansano) padre Vincenzo Bordo.
Ha ricevuto non molto tempo fa il prestigioso riconoscimento ‘Ho-Am’ per il suo servizio umanitario in mezzo ai più poveri e necessitati. Il progetto ‘AnnaHouse’ è il suo fiore all’occhiello. Noi da Canepina lo stiamo aiutando nell’altro progetto: Agit, un ‘out-reaching program’ per giovani che scappano di casa e si ritrovano nelle strade delle grandi città. Siamo appena tornati da un viaggio con tre giovani adulti di Canepina (Marcella, Stefania e Gianluca) che hanno visto con i propri occhi e toccato con mano cosa fanno i viterbesi nel mondo. E loro seguono Viterbo attraverso Tusciaweb.
Nella mostra di arte, parte del programma per il mese della ‘Castagna’ a Canepina, nella sala interna della ex-Chiesa di San Pietro (Piazza Garibaldi) tra le opere di Momo Pesciaroli e Martina Benedetti (artisti locali) verranno anche esposti disegni di un giovane artista coreano, Kim Jae Hyun, la cui storia fa riflettere sulla bellezza della vita e i miracoli della bontà umana, non importa da quale parte arrivino.
Lo aiuteremo a continuare i suoi studi di arte. Era stato abbandonato appena nato nelle mani di un monaco Buddista e poi è arrivato nelle mani di una opera fondata da Padre Bordo Vincenzo. I suoi disegni rivelano una anima che ama la pace e la bellezza. Abbiamo bisogno di bellezza e armonia. Per questo abbiamo invitato a Canepina l’Orchestra Sinfonica di Toronto (Tso) con il loro manager Antonio Signoroni, di origine italiana. Saranno tra di noi due musicisti (Violino e Viola: Keith Hamm, canadese e Stephen Beszant, italiano) il 3 dicembre , per un concerto il cui ingresso sarà libero.
Per il 2016 avremo nostri ospiti un gruppo di ‘Native Indians-First Nations’ dal Canada; artisti e fotografi di fama internazionale; presentazione di libri scritti da Canepinesi (Alberto Scala, Quirino Galli, Don Gianni); dibattiti su temi emergenti con esperti (dipendenze, coppie di fatto); musica etnica; incontri con rappresentanti delle tre religioni monoteist; stiamo trattando un incontro artistico-musicale con gruppi come ‘Centro Anna Frank’ di Cassino; concorso a premi per le scuole sul tema del Giubileo; dibattiti su temi internazionali con ambasciatori e membri del governo e magistrati; incontri informativi sul fenomeno delle migrazioni con esperti di Migrantes e progetti di solidarietà con chi fa fatica a vivere.
La fantasia e la volontà umana, soprattutto se messa a servizio, sono come il filo d’erba che prima o poi spacca il cemento ed esce fuori per prendere il sole. Ed esce perché il sole lo chiama e lo nutre.
Don Gianni Carparelli


