Marta – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stato un evento importante, il matrimonio civile che si è svolto sabato 10 ottobre alle 12,40 nella sala consiliare del Comune di Marta, tra il grande artista italo argentino Silvio Benedetto e Silvia Lotti.
Le funzioni di ufficiale dello Stato Civile, sono state svolte dal sindaco Lucia Catanesi. L’artista di fama mondiale Silvio Benedetto, da sempre innamorato della Tuscia, ha deciso proprio a Marta di sposarsi, egli è l’ultimo erede della grande tradizione pittorica e muralista sudamericana, partecipe della storica epopea degli anni ’50 e ’60 (lavorò con Siqueiros e Frida Khalo e le sue opere maggiori sono esposte nei musei di Argentina, Messico e Cile), dopo 50 anni di lavoro per grandi opere in Italia e tutta Europa, per le sue nozze, ha scelto il nostro paese.
L’occasione di conoscere la Tuscia, e Marta in particolare, è stato due anni or sono, la visita di una delegazione argentina, in relazione al progetto “La via del mare” (il lago, ma soprattutto le sue anguille, che attraversando l’oceano, uniscono idealmente la cultura Europea a quella del Continente Nuovo).
Di Silvio Benedetto, oltre ad una vastissima produzione pittorica e alla attività del “ Teatro negli appartamenti”, sono memorabili, in Italia, la “ Valle delle Pietre Dipinte” in Sicilia, nel territorio di Campobello di Licata (100 monumenti ispirati ai canti della Divina Commedia) e le grandi istallazione che oggi caratterizzano la “Via dell’Amore” e gran parte di piazze ed edifici pubblici delle Cinque Terre in Liguria.
Alla cerimonia delle nozze di Silvio Benedetto con la sua “Musa” Silvia Lotti (con lui artefice di molte opere), officiata dal sindaco di Marta Lucia Catanesi sono intervenuti artisti da Roma, dalla Liguria, dalla Sicilia, dalla Francie e dalla Germania: sicuramente torneranno come ambasciatori portando con se e divulgando le bellezze del nostro territorio e di Marta in quanto sono restati affascinati dalle bellezze del nostro lago, del centro storico, apprezzando la cordialità e l’accoglienza di molti cittadini.
Danilo Piovani
