Bagnaia – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri a Bagnaia è stato ricordato l’avvocato Carlo Alfonso Pesaresi, scomparso un anno fa, il 2 ottobre 2014, a 61 anni.
La figlia Alessia ha voluto dedicargli un libro di foto del padre scattate da lei, con i ricordi di chi lo ha conosciuto: amici, familiari, colleghi e clienti. Ognuno ha tratteggiato il suo personale ricordo di Carlo Alfonso. Ognuno ha ricordato il suo sorriso e la sua gentilezza. Un uomo e un avvocato serio, riservato, capace e corretto.
“Carlo A. Pesaresi raccontato ai figli di domani”. Questo il titolo del libro, dedicato ai figli che verranno, per raccontare il nonno ai nipoti che non lo potranno conoscere.
Il libro è stato presentato da Aldo Quadrani, presidente degli Amici di Bagnaia, dove l’avvocato Pesaresi è sempre vissuto; dalla professoressa Camusi, insegnante di lettere della figlia Alessia; dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Viterbo Luigi Sini e dalla collega Maria Luisa Piccirilli, oltre che dall’autrice Alessia Pesaresi.
Un uomo e un avvocato che ha segnato tutti coloro che lo hanno conosciuto per la sua delicatezza e al tempo stesso per la sua integrità morale.
Il libro verrà regalato a ogni giovane avvocato al momento della sua iscrizione all’Albo, già dalla prossima seduta pubblica nella quale i nuovi avvocati pronunceranno davanti al consiglio il loro impegno solenne.
Un libro per insegnare ai giovani come essere un grande uomo e un grande avvocato come lo era Carlo Alfonso.
“Voglio ringraziare i relatori – ha detto la figlia Alessia – che con la loro professionalità e le loro parole splendide hanno stilato un profilo emozionante di mio padre che ci ha trasmesso un immensa serenità. Ringrazio tutti coloro che hanno scritto il libro perché ci hanno permesso di conoscere meglio Carlo, come uomo, come amico e come avvocato.
Ringrazio, infine, tutti coloro che sono stati con noi questa sera… Siete stati davvero tantissimi. La partecipazione, l’entusiasmo e il calore che abbiamo ricevuto ci ha permesso di trasformare questa nefasta ricorrenza in un ricordo sereno di un abbraccio all’unisono che si è stretto intorno a noi. Abbiamo raccolto una somma da destinare alla ricerca su cancro e ricordato papà con lo stesso sorriso che ci regalava ogni giorno e che, grazie a voi, è ancora la nostra forza”.
Ordine degli avvocati di Viterbo







