Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Alla luce della attuale situazione di confusione amministrativa generale e alla evidente propensione al “masochismo politico” che caratterizza l’azione politica del sindaco Michelini;
preso atto della novità e della singolarità di alcuni atti di delega a consiglieri che lo stesso sindaco sembra aver posto in essere;
preso atto che alcuni consiglieri delegati da tempo hanno restituito la loro delega assegnatagli;
in ossequio all’art. 22 comma 8 dello statuto comunale che recita “il sindaco, quando particolari motivi lo esigano, può delegare a uno o più consiglieri l’esercizio di funzioni amministrative di sua competenza inerenti a specifiche attività o servizi. Il sindaco comunica il provvedimento al consiglio”,
le chiediamo ufficialmente di poter riferire nel primo consiglio comunale utile della situazione complessiva delle deleghe da lei assegnate ai consiglieri comunali e far conoscere al consiglio intero quelle che a tutt’oggi sono operative, comprese le motivazioni amministrative particolari che le hanno determinate.
Già la situazione amministrativa è caotica, se poi si aggiungono altri elementi di destabilizzazione e di confusione amministrativa, sicuramente si rischia di rendere ancora più difficile l’azione di governo che dovrebbe essere improntata alla massima semplificazione e alla chiarezza, oltre che alla dovuta trasparenza.
Attendiamo, dopo aver letto come al solito sui giornali le sue decisioni originali e particolari, una sua risposta doverosa, puntuale ed esaustiva.
Francesco Moltoni e Sergio Insogna
Consiglieri gruppo Gal – Comune Viterbo
