Viterbo – Mercatone Uno. C’è una possibilità, seppure molto remota per i lavoratori del punto vendita chiuso a Viterbo.
Un’altra attività commerciale sta per aprire sulla Cassia nord e Giulio Marini (FI) chiede al sindaco Leonardo Michelini d’interessarsi per capire se c’è qualche, seppur flebile possibilità.
“Coadiuvato anche dalla prefettura – dice Marini rivolgendosi al sindaco – le chiedo di farsi promotore per capire se esistono possibilità d’assorbimento. Sta per aprire un’attività commerciale. Il cammino è difficile, ma andrebbe fatto comunque un tentativo. In passato è stato fatto, oggi è complicato. Si tratta di un’opzione disperata, ma un tentativo lo faccia”.
Michelini raccoglie l’invito: “Ho già incontrato i lavoratori mettendo in evidenza le professionalità che hanno maturato nella grande distribuzione e auspicando che non vadano perdute”.
Nei prossimi giorni l’assessora Sonia Perà incontrerà di nuovi dipendenti del punto vendita chiuso per capire lo stato dell’arte.
L’intervento a inizio di una seduta partita come sempre ampiamente dopo l’orario previsto, dopo avere atteso mezz’ora per il primo appello, andato a vuoto per le troppe assenze.
Con Gianmaria Santucci (Fondazione) arrivato puntuale alle 15.30, sbrocca. Meno male che il centrosinistra può contare sulla stampella di Filippo Rossi (Viva Viterbo). Ai consigli comunali non partecipa più.
Salvo quando la maggioranza non ha i numeri. Allora lo chiamano al telefono, lui cortesemente risponde, viene in comune, dice sì al primo appello e poi se ne va.
Non ha fatto in tempo nemmeno a congratularsi con Martina Minchella (Pd), appena laureata.

