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Perseguitata e stuprata a 16 anni

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale 

Viterbo – A soli 16 anni è piombata nell’incubo ricorrente di ogni donna: un ex ossessivo, manesco, violento, che non si rassegna all’idea di essere stato lasciato.

Lo stalking non ha età. E stavolta è un giovanissimo a finire sotto inchiesta per atti persecutori, violenza sessuale, tentata violenza e lesioni aggravate: M.S. ha solo 19 anni.

La sua ex, minorenne, ha dovuto sporgere denuncia per l’inferno che il ragazzo le avrebbe fatto passare tra il 2014 e il 2015. Un’altalena continua, tra sms minacciosi e richieste di perdono. Ma l’obiettivo finale, secondo le accuse mosse dalla procura, era sempre lo stesso: costringere la fidanzatina – ormai ex – a rapporti sessuali. E almeno una volta, il 19enne ci sarebbe riuscito, prendendo la ragazza di peso e trascinandola fin dentro la sua camera da letto, per poi picchiarla e violentarla.

In altri casi, l’intervento della madre del 19enne o delle amiche della ragazza ha scongiurato il peggio, secondo quanto riportato negli atti di indagine. Ma lui sarebbe arrivato a prendersela perfino con loro, aggredendo una coetanea e mettendo le mani addosso al fidanzato, che prendevano le difese della ragazza. 

Piazzate in pubblico. Scenate di gelosia. Schiaffi. Ripetuti tentativi di abusare di lei, arrivando a prenderla per i capelli e sbatterla addosso a una macchina o, addirittura, a rinchiuderla nell’androne del suo palazzo e picchiarla, ma lei è riuscita a divincolarsi e le sue amiche l’hanno aiutata ancora una volta.

Sulla ragazza, il tribunale ha disposto l’incidente probatorio su richiesta della procura. Un modo per cristallizzare subito la sua versione e non lasciarla intaccare dal tempo: se genuina e attendibile, la sua testimonianza potrà essere usata contro il ragazzo, nell’eventuale processo che seguirà. 


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