Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le organizzazione sindacali Fai – Cisl Flai – CgiL Uila – Uil e Confederdia della Regione Lazio proclamano uno sciopero ad oltranza a partire dal 26 ottobre di tutti i dipendenti Aral Lazio, preso atto della situazione economica del sistema allevatori del Lazio, con l’impossibilità di ottenere finanziamenti da parte della Regione Lazio.
Vista l’impossibilità da parte dell’Aral di retribuire i lavoratori da questo mese e per i prossimi a venire, le organizzino sindacali congiuntamente con tutti i lavoratori, proclamano uno sciopero del sistema allevatori con il conseguente blocco di tutte le attività.
Pertanto, anche nella nostra provincia, verranno bloccate tutte le attività di controllo nelle aziende zootecniche.
Ricordiamo che i dipendenti Aral (Associazione allevatori) controllano oltre al benessere animale la qualità del latte e della carne che arriva nelle nostre tavole, svolgendo un ruolo importante per la salute delle persone e per il benessere degli animali.
Auspichiamo come Fai – Cisl di Viterbo che si possa trovare una soluzione definitiva al fine di scongiurare che un settore così importante e così strategico sparisca, con un danno gravissimo per l’intero settore zootecnico del Lazio.
Claudio Tomarelli
Segretario generale Fai – Cisl Viterbo
