Viterbo – Terrorismo, Lazio e Lombardia a rischio.
Le regioni più esposte dagli attacchi terroristici, secondo l’Italian terrorism infiltration index 2015, ideato dall’istituto Demoskopika, sarebbero proprio il Lazio e Lombardia.
Il calcolo del rischio è stato effettuato prendendo in esame intercettazioni autorizzate, attentati avvenuti in territorio italiano e stranieri che risiedono in Italia e che provengono da Iraq, Afghanistan, Pakistan, Nigeria e Siria.
Secondo il gruppo di ricerca Demoskopika sono giunti a termine 96 attentati di matrice terroristica negli ultimi 15 anni in Italia, oltre 7mila invece le intercettazioni autorizzate per indagini di terrorismo interno e internazionale.
Ammontano a 179 le vittime italiane civili e militari decedute a seguito di coinvolgimenti in attacchi compiuti in 12 paesi.
Sempre secondo quanto riportato dalla ricerca le regioni maggiormente esposte a rischio sono la Lombardia, con un punteggio uguale a 10, il Lazio con 6,48 punti, l’Emilia Romagna, il Piemonte e il Veneto.
E’ stato il 2003 l’anno con il numero di episodi più elevato, 14 su un totale di 96. Dal 2005 al 2013 il numero delle utenze controllate dalle procure italiane per indagini riguardanti reati di natura terroristica sarebbe di 7.364 casi. Tra le procure più attive ci sono Lombardia, Lazio e Campania. I residenti stranieri che provengono dai cinque paesi più temuti sembrerebbero essere oltre 180mila.
