Viterbo – Trasversale, primo sì dell’Anas al tracciato alternativo. Quello proposto dal presidente della provincia Mauro Mazzola.
Si parla del tratto finale, da Monteromano all’Aurelia. Dove vorrebbero far passare la superstrada è zona di pregio, c’è il rischio che associazioni ambientaliste e altri soggetti possano fare ricorso, rallentando ancora di più un’opera che attende la conclusione da decenni. Oltre ovviamente alle ripercussioni sotto il profilo ambientale.
Ecco il perché dell’idea di un tracciato che ricalchi quello vecchio ma costo perché prevedeva gallerie, eliminandole.
Attraverserebbe cave dismesse, passando nei pressi di discariche. Decisamente di minor pregio rispetto alla valle del Mignone.
“All’incontro con l’Anas – spiega Mazzola – si sono resi disponibili a verificare le proposte che abbiamo avanzato, anche se con alcune modifiche.
Quello che conta è tutelare la parte del Mignone, di alto valore ambientale.
Detto questo, poi possiamo metterci d’accordo. Fra qualche giorno ci chiameranno di nuovo per incontrarci. E’ un’apertura importante e di questo dobbiamo ringraziare il ministro Delrio, l’assessore regionale Refrigeri e il consigliere Panunzi che si sono interessati alla vicenda”.
Alla fine le due proposte potrebbero incontrarsi.
Un tratto, quello presentato da Mazzola e il rimanente sul tracciato già individuato da Anas, evitando comunque d’andare a costruire nell’area di pregio.

