Viterbo – Processo bloccato in partenza.
La vicenda giudiziaria che riguarda Ugo Gigli si arena prima di cominciare. Udienza rinviata a febbraio per problemi di incompatibilità: il giudice Silvia Mattei, componente del collegio, è la moglie del giudice Mauro Ianigro, davanti al quale è instaurato il procedimento civile sull’incarico di Gigli come direttore generale dell’Ater.
Atti al presidente del tribunale per formare un nuovo collegio entro febbraio, quando Ugo Gigli e il direttore di area tecnica Valentina Fraticelli torneranno in aula per la nuova udienza.
Ieri, tutti presenti o quasi: dalle parti offese Angela Birindelli e Gabriela Grassini, all’imputato, ex numero uno dell’Ater. L’azienda, tramite il suo legale Walter Pella, ha ribadito l’intenzione di costituirsi parte civile.
Gigli è imputato per falso, diffamazione, soppressione di documenti, calunnia e abuso d’ufficio; Valentina Fraticelli solo di abuso d’ufficio.
Secondo il pm Renzo Petroselli, Gigli avrebbe nascosto o distrutto le richieste di autorizzazione agli incarichi esterni dell’allora ingegnere dell’Ater Angela Birindelli, poi licenziata e tuttora con un procedimento di impugnazione in corso al tribunale del lavoro.
Gigli, a sua volta, punta il dito contro l’ingegnera sempre per falso, accusandola di aver copiato e incollato le sue firme di direttore per simulare autorizzazioni degli incarichi. Autorizzazioni mai avvenute, a suo dire, con tanto di consulenza di parte e perizia di un tribunale civile. Ma le denunce dell’ex direttore generale a carico di Birindelli sono state archiviate.

