Viterbo – Carivit addio, arriva Banca Intesa.
La Cassa di risparmio della provincia di Viterbo ha chiuso i battenti venerdì scorso. Da questa mattina è ufficialmente Banca Intesa.
L’atto di fusione è stato stipulato tre giorni fa. L’operazione prevede un aumento del capitale della società incorporante di circa due milioni di euro tramite l’emissione di quasi quattro milioni di azioni.
Già da tempo Carivit è stata inglobata in Intesa. Un paio di mesi fa, in un’ottica di razionalizzazione, la decisione del colosso bancario di far diventare gli istituti acquisiti negli anni a tutti gli effetti Intesa. Anche nel marchio.
Così questa mattina è scomparso dalle filiali della Tuscia, il nome Cassa di risparmio della provincia di Viterbo. Stesso discorso per un altro istituto presente in città, la Cariciv di Civitavecchia.
Il passaggio a Intesa non è stato indolore. Alcune filiali hanno chiuso, come quella in piazza del Comune: l’immobile è stato messo in vendita. Molto probabile anche il trasferimento di alcuni dipendenti in altre sedi.
Insomma, la situazione è movimentata e da mesi sono in corso trattative. I sindacati combattono affinché non ci siano ricadute negative sul personale.
In tutto ciò, la Fondazione Carivit ha invece deciso di cedere le proprie quote uscendo dall’orbita Intesa e diventando un soggetto autonomo.


