Roma – Imprenditore sale sul Colosseo per protesta e scende dopo un paio d’ore.
L’uomo che ha compiuto questo gesto disperato è un venditore di tour turistici contrario alle ordinanze firmate da Francesco Paolo Tronca, commissario straordinario di Roma, che vietano di svolgere le attività dei centurioni, dei risciò e di svolgere in maniera ambulante l’attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per l’ingresso a musei e siti di interesse storico, artistico o culturale. Tutte attività considerate lesive anche dei principi di leale concorrenza commerciale.
All’inizio si era pensato fosse uno dei centurioni adesso vietati in centro, ma l’uomo è un imprenditore del settore turistico.
Dopo un paio d’ore Franco Magni è sceso dal monumento capitolino ed è stato accompagnato in Campidoglio dai vigili.
“Siamo italiani, paghiamo le tasse e facciamo contratti a tempo indeterminato ad altri italiani – sostiene Magni disperato -. Con questa ordinanza siamo tutti a spasso e in 14 giorni andranno fallite 45 agenzie turistiche gestite da italiani per 2mila posti di lavoro a Roma”.
“Non siamo abusivi. Siamo legali e facciamo le fatture – sostiene Norma Celsi, la moglie dell’uomo – con noi i turisti saltano la fila legalmente: noi ci limitiamo a far pagare 5,50 euro in più per il servizio ma non vendiamo biglietti. Riceviamo in agenzia prenotazioni, poi andiamo in cassa e dopo diamo il biglietto nelle mani di regolari guide. Questa ordinanza non ci consente più di lavorare.”
