Roma – Riceviamo e pubblichiamo – I consiglieri Silvia Blasi e Devid Porrello hanno depositato un’interrogazione a Zingaretti e Refrigeri in merito all’annosa questione dei consorzi di bonifica e ad alcune problematiche relative ai pagamenti dei dipendenti.
“Nel Lazio – dichiara Silvia Blasi – ci sono 10 consorzi di bonifica, questi dal 2010 al 2014 hanno continuato a svolgere la propria attività di irrigazione e bonifica senza aver stipulato una convenzione con la regione, quindi senza traccia nel bilancio. Il debito accumulato è di circa 48 milioni di euro, che stanno causando grandi disagi finanziari nei consorzi pontini e reatini e nei lavoratori, che non percepiscono da anni il proprio stipendio e i versamenti previdenziali, come denunciato anche attraverso uno sciopero lo scorso gennaio e numerose manifestazioni sindacali.
Dopo varie promesse di Refrigeri – continua Blasi -, lo scorso 2 novembre la giunta ha comunicato di essere in procinto di effettuare le variazioni di bilancio necessarie per erogare 3 milioni e mezzo di euro ai consorzi ed annunciato la formulazione di una nuova convenzione. Vorrei sapere dall’assessore cosa farà la regione per assicurarsi che quei 3 milioni e mezzo di euro siano usati esclusivamente per pagare i lavoratori e se non teme che pagare i consorzi per un’attività senza la stipula di una convenzione possa esporre la regione all’ennesimo danno erariale.In consiglio c’è una proposta di legge sulla riforma dei consorzi, gli assessori Refrigeri e Sartore hanno dichiarato in aula di volerli ridurre a due, è quindi necessario che tutti, in consiglio e in giunta, si diano da fare per tutelare i lavoratori, vittime incolpevoli di decenni di pessima gestione dei consorzi di bonifica”.
Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio
