Viterbo – Che spettacolo la mattina dell’8 novembre. Dalle 5 alle 6,30 io e Valerio Ricciardi di Roma, ci siamo cimentati nel testare uno strumento per l’alta risoluzione: Cassegrain 254mm a F/25 con soli 21% di ostruzione.
L’abbiamo auto-assemblato e le immagini che ci ha regalato nel visuale sono state eccellenti, soprattutto su Giove e la Luna: sembravano 3D.
Questa mattinata pre-alba, presentava la falce di Luna con la sua luce cinerea (la parte non illuminata direttamente dal Sole ma di riflesso dalla Terra verso la Luna) e poi la splendida Venere bianchissima, Marte rosso ma quasi puntiforme e infine il fulgido pallido Giove più in alto. Tutti erano su una linea retta immaginaria, una visione quasi extra-terrestre e rara.
Paolo Candy
Direttore Osservatorio astronomico dei Cimini

