Viterbo – Tassa sui rifiuti, poteva andare peggio.
A fronte di una media nazionale per la quale in un anno la Tari è aumentata tra l’1,5 e il 2 per cento, nel capoluogo della Tuscia dal 2014 al 2015 si registra un calo pari al 2,8 per cento.
Almeno per una famiglia composta da tre persone, con una casa di circa cento metri quadrati è andata bene. In media paga circa 220 euro. E’ questa la categoria presa in considerazione dall’inchiesta del Sole 24 Ore.
A Viterbo la Tari è la meno cara del Lazio.
In 365 giorni a Latina c’è stato il calo più sensibile (-4,7%), ma la somma pagata è pari a 309 euro.
A Rieti, invece, tutto come lo scorso anno e Tari a 329 euro.
A Frosinone la flessione è del 4,5%, con un importo di 360 annui. Va peggio a Roma.
Unico capoluogo nel Lazio dove dal 2014 al 2015 si registra un aumento (+1,5%), pari a 425 euro annui per la famiglia di tre persone in una casa da cento metri quadrati.
In Italia, chi sta meglio vive a Fermo. Nonostante l’aumento del 7,9%, si paga solo 60 euro l’anno.
Sul fronte opposto, a Cagliari, pur con un -6,4%, il conto è salato: 523 euro.
Ma è a Matera dove arriva la sorpresa più amara: un rincaro del 112% pari a 432 euro.
