Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Si è conclusa da poco come da tradizione ultracentenaria, la festa in onore di S. Andrea patrono dei pescatori i quali, lunedì 30 novembre in mattinata, si sono riuniti per festeggiarlo.
Un paese, il nostro, che annovera da solo il più alto numero dei pescatori del lago di Bolsena. Una figura quella di S. Andrea, molto amata in paese da questa categoria in quanto è stato ed è un riferimento religioso.
Memori di una antica tradizione i pescatori del paese si sono dati appuntamento nella chiesa parrocchiale dei santi Marta e Biagio, partecipando alla Santa Messa delle 11 celebrata dal parroco don Roberto, il quale durante l’omelia, ha invitato i presenti a rispettare un minuto di silenzio in memoria dei pescatori defunti.
Una festa, quest’anno, che si rapporta con la crisi. Fino a qualche anno fa, infatti, ai bambini delle scuole elementari medie e materne di Marta distribuivano i tradizionali pesci di cioccolata facendo la felicità dei piccoli.
Quest’anno i tradizionali pesci di cioccolata sono stati distribuiti soltanto ai bambini della scuola materna di Marta. Lunedì 30 novembre, alla fine della Santa Messa, intorno alle 12, come da tradizione, l’antica statua in legno del patrono S. Andrea è stata portata a spalla in processione da robusti pescator, fino a ridosso delle acque del lago, vicino al porticciolo di fronte ai ristoranti.
Lì il parroco, con rito propiziatorio, ha benedetto i presenti, le acque del lago di Bolsena e i pescatori.
Memori di una devozione molto radicata sono tutt’oggi molto diffusi, come in passato, in paese i nomi di Andrea, una tradizione ultracentenaria che vuole omaggiare in questo modo il santo. Per devozione a questa figura, fino ai primi del ‘900 esisteva in fondo a via Amalasunta, la più antica del paese, una bellissima e piccola chiesetta costruita dai pescatori, andata poi distrutta dopo la prima guerra mondiale.
Al suo posto venne intitolata una via dal nome Largo S.Andrea, che è la parallela del lungolago porto dei pescatori. Dopo la cerimonia religiosa, come consuetudine, i pescatori, il sindaco Lucia Catanesi, il vicesindaco Lacchini Maurizio e l’assessore ai lavori pubblici Pesci Roberto, hanno parteciperanno al pranzo sociale, che si è svolto in un noto ristorante sul lungolago, tra amici e vecchi pescatori del posto, per rinsaldare quei vincoli di amicizia mai sopiti e ricordare i pescatori recentemente scomparsi.
La giornata si è conclusa con una enorme torta con su scritto festa di S. Andrea e con un brindisi al santo patrono con l’augurio di ritrovarsi tutti insieme il prossimo anno per rinnovare questa cara tradizione locale.
Danilo Piovani



