Viterbo – (g.f.) – Revisori dei conti, qualcosa non va.
Stavolta non si tratta di ragioni d’opportunità legate alla nomina del presidente Lorenzo Ciorba, padre di Marco, presidente del consiglio comunale. La questione è prettamente tecnica.
La discussione, inizialmente prevista nella seduta di consiglio di domani, rischia di slittare. Perché il punto è stato inserito d’urgenza dal presidente del consiglio Ciorba all’ordine del giorno.
E’ una prerogativa della presidenza. Quando però i consigli sono convocati normalmente, ovvero sentita la conferenza dei capigruppo.
In questo caso, anche la seduta del 19 novembre è stata indetta senza avere sentito i capigruppo, dal momento che l’ultima era saltata per mancanza del numero legale e quindi riconvocata.
In questi casi, però sembra che ci si debba alla semplice convocazione della seduta con i punti così com’erano stati decisi a suo tempo.
Per aggiunge o modifiche vanno sentiti i capigruppo. Pare.
Un po’ di confusione. Morale della favola, la nomina dei revisori dei conti rischia un altro rinvio.
