Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Ci vuole impegno e dedizione per crescere e raggiungere i risultati che desiderate”.
Questo il monito del presidente del comitato regionale arbitri del Lazio, Luca Palanca, ai colleghi viterbesi con i quali ha avuto un’importante riunione ieri pomeriggio, venerdì 20 novembre.
“I nostri arbitri si allenano in due poli atletici – ha esordito il presidente della sezione Aia di Viterbo, Luigi Gasbarri – guidati a Viterbo da Claudio Petrella e a Orte da Alessandro Chindemi. Inoltre, facciamo formazione tecnica, con la visione di filmati e lo scambio di esperienze con i colleghi più esperti. Invito tutti a lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissi”.
Luca Palanca ha esortato i giovani colleghi ad impegnarsi.
“Abbiamo tanti arbitri del Lazio nelle massime categorie – ha detto Palanca – per tagliare questi traguardi occorrono impegno e dedizione. Da parte nostra dobbiamo mettervi in condizione di puntare in alto”.
Inoltre, il presidente regionale degli arbitri ha sottolineato l’importanza della precisione necessaria nella stesura del referto di gara, che è un atto ufficiale.
Il vice presidente del comitato regionale, Riccardo Tozzi, ha tenuto una vera e propria lezione, con la proiezione di filmati, incentrata sulle procedure da effettuare prima della gara, il controllo del terreno di gioco, lo spostamento e la posizione migliore che gli arbitri devono assumere al momento del calcio d’inizio, calcio di rinvio, calcio d’angolo e calcio di punizione.
Le conclusioni della riunione le ha tratte, come di consueto, il componente del consiglio nazionale dell’Aia Umberto Carbonari.
“Chi non ha passione – ha detto l’autorevole esponente nazionale del sodalizio arbitrale – non può arbitrare o fare il dirigente della nostra associazione. Ringrazio questa splendida commissione regionale, che sta facendo un ottimo lavoro. Per quanto riguarda la violenza contro gli arbitri i nostri colleghi, che da avvocati assistono gli arbitri oggetto di questo deprecabile fenomeno, mi hanno riferito che stanno arrivando le prime sentenze della magistratura e sono molto dure nei confronti di chi agisce con violenza contro i direttori di gara”.
Aia – Associazione italiana arbitri
Sezione di Viterbo


