Viterbo – (g.f.) – Per spostarsi usano un furgoncino a nove posti e probabilmente a casa non mancheranno letti a castello e un tavolo con la prolunga.
Della grandezza giunta per una famiglia oversize, come quella di Mimmo e Giovanna.
Hanno otto figli.
Mimmo La Licata e Giovanna Zingale vivono a Viterbo. In dieci sotto un tetto e ieri hanno presentato il loro nucleo familiare all’iniziativa di Fondazione al Salus Terme sulla Tuscanese.
Tutti sul palco, che a fatica è riuscito a contenerli.
“Cinque figli sono nostri – spiega Giovanna – altri tre sono in affido. Ovviamente non dirò quali siano, perché per noi non ci sono differenze. Sono nostri figli tutti”.
Una gioia moltiplicata per otto, ma anche inevitabili problemi.
“E’ stata una scelta consapevole – spiega Giovanna – lo rifarei. Ovviamente le difficoltà non mancano. L’ultima settimana del mese, fare la spesa è un problema. Spesso non abbiamo gli aiuti che dovremmo ricevere.
Io penso che non sono solo figli miei, ma di tutti. Se non stanno in una casa famiglia, ma in una famiglia vera e propria”.
Qualcosina riescono ad avere. “Il contributo per le famiglie numerose – ricorda Mimmo – cinquanta euro al mese”. Verrebbe quasi da ridere.
“Purtroppo – incalza Giovanna – la normale gestione familiare è già un problema, poi ci sono le spese extra. Magari si rompono gli occhiali e bisogna aspettare la tredicesima”.
Qualcosa si può fare, Daniela Sabatini, consigliere regionale Ncd ricorda che a più riprese in comune è stato tentato d’inserire il quoziente familiare.
I genitori ce la mettono tutta. “Diamo il massimo – spiega Mimmo – averli, tutti loro, è una cosa bellissima. Dalla più piccola alla più grande vediamo come cambiano le esigenze e le abitudini.
Siamo passati da Goldrake a Masha e Orso”.
Infine un problema che magari i genitori non avranno, ma altri sì. Associare a ciascuno il proprio nome: Mariachiara, Celeste Nicolò, Alessio, Gioele, Samuele, Giorgia e Jaqueline.






