Viterbo – (r.s.) – Alta qualità e aumento della produzione. L’olio della Tuscia festeggia.
Degustazioni, stand, folclore e visite ai frantoi. Fino all’8 dicembre a Canino, Gallese e Vetralla, la decima edizione delle feste dell’olio della Tuscia. Lo scorso fine settimana, l’apertura a Blera e Vignanello.
Questa mattina la presentazione al CeFas. “Abbiamo scelto questo luogo – spiega il presidente della camera di commercio, Domenico Merlani – perché qui avviene il lavoro di certificazione della qualità dell’olio”.
Due le dop del territorio, quella di Canino e quella della Tuscia che insieme coprono tutto il viterbese. “I dati 2014-2015 sull’olivicoltura – continua Merlani – sono positivi. La qualità continua a rimanere alta, sopra la media nazionale. Anche la produzione, nonostante non sia distribuita omogeneamente, è notevolmente aumentata rispetto allo scorso anno. Sono sicuro che il 2016 sarà una buona annata per l’oro verde della Tuscia”.
Le feste dell’olio mettono insieme più di cento appuntamenti. “E’ anche attraverso questa iniziativa – dice Merlani – che la camera di commercio vuole diffondere la cultura della qualità dei prodotti, affinché i consumatori sappiano cosa comprano”.
Dopo l’apertura lo scorso fine settimana, a Vignanello la manifestazione tornerà il 13 novembre. Tanti gli appuntamenti: dalla visita al castello Ruspoli, al percorso nelle botteghe degli antichi mestieri fino ad arrivare agli itinerari del gusto nei vigneti, uliveti, cantine e frantoi. A Vignanello, infatti, non solo olio ma anche vino per far provare ai visitatori tutte le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Il 21 e 22 novembre la festa si sposterà a Gallese. Protagonista assoluto della manifestazione sarà ancora l’olio, ma anche qui non mancheranno stand e incontri dedicati al vino e ai prodotti del biodistretto delle Forre e di via Amerina.
A Canino l’appuntamento è in programma il 28 e 29 novembre e dal 4 all’8 dicembre. Il paese al centro della Maremma festeggerà la 55esima edizione della festa dell’olio con degustazioni, visite ai frantoi, stand di artigianato artistico e rievocazioni storiche. “L’evento clou della manifestazione – sottolinea il sindaco Mauro Pucci – sarà però la bruschetta più lunga del mondo”.
Fino all’8 dicembre la festa sarà invece a Vetralla. “Dal 5 dicembre nel centro storico cene, show cooking e laboratori per bambini – spiega l’assessore Dario Bacocco – ma per l’occasione verranno aperte anche le porte dei frantoi, per mostrare al pubblico la molitura e produzione dell’olio”.
Alla presentazione al CeFas questa mattina c’erano anche Lucia Lancetti e Maria Teresa Frangipane, responsabili dei due gruppi della provincia che analizzano la qualità dell’olio. Inoltre, il presidente della Cia Viterbo Fabrizio Pini e i presidenti delle pro loco di Canino Angelo Bachini, di Vetralla Ida Brama Di Marco e di Gallese Emanuel Demetrescu.


