Viterbo – (g.f.) – Luigi Petroselli sindaco di Roma, ma pure segretario provinciale Pci a Viterbo o a capo del partito nella capitale.
Tante storie. Difficili da mettere insieme.
La pensa così Ugo Sposetti, senatore Pd: “I documenti, le testimonianze di quando Petroselli è stato segretario a Viterbo, stanno a Viterbo, di quando è stato sindaco a Roma sono conservati in Campidoglio e quando era a capo del partito, nella federazione romana”.
La memoria del sindaco di Roma rischia d’andare perduta.
A lanciare l’allarme è la vedova Aurelia. In casa ha molti ricordi, ma ha raccontato al Corriere della sera, non ha ricevuto risposte per metterle a sistema, perché non vadano perse.
“E’ sempre complicato – continua Sposetti – comunque mettere insieme pezzi di storia diversi, quelli di Viterbo fanno parte di Viterbo, quelli di Roma al passato del Pci capitolino.
E uno non c’entra niente con l’altro.
Difficile sottrarli da una parte per portarli da un’altra. Quello che è importante è che la documentazione sia conservata nei luoghi dove Petroselli ha operato”.
A casa della vedova molti ricordi, dal valore affettivo.
“Il resto non è a casa, ma conservato in diversi luoghi. Anche dell’attività svolta in comune esistono copie di documenti conservati dal partito. In ogni caso, è chiaro che di tutto eviteremo che finisca su bancarelle di qualche rigattiere”.
