Viterbo – (g.f.) – Contributi Rsa e buoni mensa. Si riparte.
Oggi due argomenti che stanno facendo ballare la maggioranza tornano all’esame della quarta commissione.
Sulle nuove tariffe per i buoni pasto, che la giunta ha posticipato al primo gennaio 2016, è in programma l’audizione dei comitati dei genitori.
Incontro che doveva esserci due settimane fa e poi saltato.
Già questo basterebbe, ma il menù della commissione prevede anche il regolamento per i contributi Rsa.
Con un’aggiunta: i familiari degli ospiti nelle strutture presenti. Un fuori menù, non previsto nell’ordine del giorno della seduta.
“Li ho convocati personalmente io – precisa il presidente Arduino Troili – perché la commissione deve ascoltare tutti e quindi ognuno può fare le proprie valutazioni”.
Con la regione che ha chiuso i rubinetti e in attesa dell’incontro con il presidente Zingaretti, il problema è dove andare a trovare i soldi che mancano. Almeno ottocentomila euro.
Due le scuole di pensiero: utilizzare parte dell’avanzo di bilancio, secondo l’assessora ai Servizi sociali Alessandra Troncarelli, impiegare fondi non utilizzati che giacciono ai Servizi sociali.
Tesi dell’assessora Luisa Ciambella.
Anche se si tratta di somme che avendo diversa destinazione, non è chiaro se possano essere impiegate per altro e comunque va prima sentita la regione, che quei soldi li ha concessi.
