- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Michelini ha incassato una non piena fiducia”

Condividi la notizia:

Viterbo - I consiglieri Sergio Insogna e Chicco Moltoni

Viterbo – I consiglieri Sergio Insogna e Chicco Moltoni 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio comunale del 12 novembre avente per oggetto la sfiducia del sindaco di Viterbo, è stata una occasione per fare un dibattito e parlare di cose concrete, dati alla mano.

Il dibattito nella maggior parte degli interventi, che rimangono agli atti, ha certificato che sino a oggi, Michelini ha fatto poco o nulla, rispetto a quelle che erano le promesse elettorali e le aspettative dei cittadini nei confronti di un personaggio che si era impegnato a fare cose diverse ed a rilanciare l’attività amministrativa in tutti i settori.

Così non è stato abbiamo scoperto un sindaco banale, fragile e non autonomo, che ha riscosso appena tre interventi da parte della maggioranza di sostegno e gradimento della sua azione di governo, per il resto interventi con tinte e contenuti diversi di constatazione dell’immobilismo di questa amministrazione.

Il valore e la valutazione della mozione era finalizzata a stabilire le cose non fatte o fatte male sino ad oggi e quindi il risultato c’è tutto, per i primi due anni e mezzo Michelini è stato giudicato negativamente dalla maggioranza dei consiglieri intervenuti, chi non è intervenuto evidentemente non aveva argomenti o motivazioni per difendere il sindaco.

Il voto di fiducia ottenuto da 18 consiglieri non è voto di fiducia piena e convinta, tolti i tre interventi a favore, ma un voto di speranza, come affermato dal collega Rossi, uno voto alla “volemose bene” o alla “nun se famo male”, oppure un voto alla “ho ottenuto quello che volevo e me sta bene tutto”….. o anche un voto di chi sta diversamente in maggioranza.

Ieri è stato un voto esclusivamente agganciato alle dichiarazioni lacunose e deludenti che il sindaco ha fatto a fine dibattito e che rappresentano la classica “foglia di fico” utile a motivare l’intenzione di andare avanti nonostante tutto, sapendo che da oggi la musica sarà sempre quella di ieri.

Un voto di speranza, dopo due anni e mezzo di non governo della città, è molto peggio di un voto di sfiducia, è una invenzione acrobatica di equilibrismo politico davvero notevole.

Capiamo che alcuni consiglieri siano legati da motivi affettivi, motivi di opportunismo e convenienza personale, ma siamo certi che la maggior parte dei colleghi della ridotta maggioranza lo facciano per passione e convinzione, come del resto riconosciamo la buona volontà da parte di qualche assessore a far bene, ma purtroppo il sindaco ha dei cattivi “consiglieri” , come accennato nel dibattito da un valente esponente di maggioranza che sarebbe bene evitare, aggiungiamo noi: che gli fanno fare le peggiori figure e gli fanno prendere le peggiori decisioni.

Michelini ha incassato una non piena fiducia per il futuro e una chiara sfiducia per il presente, politicamente non è un gran risultato, ma con poco si campa e con niente si muore.

Francesco Moltoni e Sergio Insogna
Consiglieri gruppo Gal


Condividi la notizia: