Viterbo – (r.s.) – Inaugurato il primo mercato coperto della città. La cerimonia questa mattina in viale Francesco Baracca (fotogallery – slide).
Taglio del nastro per il primo mercato coperto di Viterbo, voluto da Coldiretti e Agrimercato Tuscia. Uno spazio dove poter acquistare i prodotti del territorio a chilometro zero. Olio, salumi, formaggi e verdure dalle mani del produttore direttamente a quelle del consumatore.
Un mercato rinnovato, dove i banchi sono stati sistemati sotto a delle tettoie in legno per poter preservare i cibi dalle intemperie e rendere tutto più funzionale.
All’inaugurazione di questa mattina c’erano tutti. Dal presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici al direttore Ermanno Mazzetti. Poi Aldo Mattia direttore di Coldiretti Lazio, Danilo Capati presidente provinciale di Agro Tuscia e Patrizio Nicolai neo presidente di Agrimercato Lazio.
“Il mercato coperto – spiega Mazzetti – è stato realizzato grazie ai contributi di Arssa, l’agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo. L’obiettivo è quello di far diventare questo luogo il più importante mercato della città”.
“Il progetto – dice Pacifici – è partito nel 2010 con l’intento di fare di questo spazio un mercato attrezzato dove i prodotti in vendita sono di grande affidabilità, venendo direttamente dal produttore. E questa è una medaglia che fa grande onore alla Coldiretti, da sempre impegnata per lo sviluppo delle produzioni agricole della Tuscia”.
Accanto a loro il sindaco Leonardo Michelini e gli assessori Luisa Ciambella e Giacomo Barelli. “Il mercato coperto – dice Michelini, fino al 2013 presidente di Coldiretti Viterbo – è uno spazio creato appositamente per i cittadini affinché conoscano meglio e sempre più i prodotti che acquistano”.
Presente anche i deputato Alessandro Mazzoli. “Grazie alla Coldiretti per quello che fa, per le sue battaglie – esordisce -. A Viterbo siamo stati tra i primi ad affermare l’idea innovativa dei prodotti a chilometro zero. Una nuova idea di mercato che dà sicurezza sia ai produttori che hai consumatori”.
Il sole ha illuminato l’inaugurazione cui hanno partecipato anche i bambini dell’istituto Merlini. Dopo il taglio del nastro e la benedizione di don Giuseppe, spumante, torta, castagne e salumi per tutti.










