Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mattinata convulsa per i ragazzi del santa rosa di viterbo.
Già da ieri si vociferava un possibile sciopero da parte degli alunni a causa della mancata accensione dei termosifoni.
Mi hanno chiesto ieri se era giusto scioperare e gli ho confermato che è un loro diritto e che le famiglie pagano fior di soldi per farli studiare e questi sacrifici devono essere ricambiati sia dai ragazzi ma altrettanto dallo Stato in quanto l’istituto ne fa parte.
Questa mattina appena avuta la notizia che era in atto lo sciopero ci siamo adoperati da subito con il consigliere di opposizione della provincia di Fratelli D’italia-an Alberto Cataldi per verificare quale erano le problematiche, lo stesso dopo le dovute informazioni fa sapere che c’è un problema nel sistema di accensione delle caldaie e di conseguenza invio il messaggio ai ragazzi per far si che le notizie da loro apprese quando sono stati ricevuti in provincia siano le medesime e così è stato.
C’è un problema al sistema ed è stato garantito ai ragazzi che oggi alle 11:30 ci sarà un sopralluogo per visionare la situazione e qualora non si riesca a ripristinare li sistemeranno con il “sistema a metano e hanno garantito la massima velocità nell’intervento.
Ricordiamo che il consigliere già si era adoperato per le problematiche dell’infiltrazioni in palestra dove stanno trovando i fondi per il ripristino e per la linea internet in tutte le classi per fare in modo che i professori svolgano il loro lavoro di inserimento dei voti direttamente dalla scuola e non fuori orari di lavoro o da casa.
Ringrazio il consigliere Alberto Cataldi per l’impegno e ricordo che lo stesso si sta adoperando a 360 gradi per i rapporti con i ragazzi e le scuole tanto che costantemente sta mantenendo dei rapporti facendo delle riunioni e condividendo le idee degli stessi per portarle in discussioni nelle sedi opportune.
Massimiliano Sambin (FdI)



