Viterbo – Riceviamo pubblichiamo – Presidio per l’ordine e la sicurezza cittadina.
La politica delle mezze parole, la politica dei sottintesi e delle mediazioni è finita con la fine del regno dei lobbisti delle opere inutili.
Ncs Orte, rincara la dose e propone la linea politica del partito di Salvini iniziando dalla questione che più di altre sta a cuore agli ortani, la sicurezza dei cittadini, passando per l’imprescindibile controllo senza quartiere dei flussi migratori di cui Orte è vittima da 10 anni di permessivismo politico-amministrativo.
Pronti a mettere in atto misure di controllo a tappeto istituendo in modo stabile il presidio istituzione di “Ordine pubblico” per la sicurezza cittadina, che sotto la direzione del prefetto di Viterbo organizzi e diriga tutte le forze di polizia e le forze armate già presenti ad Orte, un sistema di protezione integrato tra cittadini, forze dell’ordine ed autorità giudiziarie che in tempo reale possa tutelarci nel nostro vivere quotidiano.
Parliamo dell’arma dei carabinieri e della polizia ferroviaria, che già quotidianamente espletano attività encomiabili di prevenzione e repressione, organizzate assieme alla Polizia Locale ed i militari dell’11esimo deposito. Tutti assieme possono garantire per numero e costante presenza una maggior visibilità ed una più peculiare ed attenta attività investigativa e repressiva.
La cronica carenza di Agenti della nostra Polizia Locale ci impone una strategia differente, noi non investiremo alcuna economia, non spenderemo neanche un centesimo per l’assistenza agli immigrati, ma profonderemo ogni sforzo possibile per aumentare il numero del personale addetto alla vigilanza ed alla sicurezza cittadina e degli ortani Doc.
Metteremo in atto il “porta a porta” della sicurezza, partendo da un attenta analisi dei dati incrociando le carte d’identità e delle residenze rilasciate con le utenze domestiche come l’acqua ed il contatore dell’energia elettrica.
Messi in evidenza i fattori salienti, si avvierà tramite il Presidio Iop, il controllo notturno e diurno peculiare ed attento delle dimore controllando sia i residenti che i dimoranti ospitati.
Postazione fissa di controllo sia in ingresso che in uscita presso la stazione ferroviaria per evidenziare la presenza delle Istituzioni mettendo un freno al troppo libero andirivieni di ingiustificabili avventori.
In parallelo a questa attività, porteremo avanti anche la lotta al lavoro nero in tutto il territorio e in tutte le possibili attività produttive od iniziative private, in cui potrebbe emergere tale incresciosa e nefasta abitudine che oltre a creare l’occasione per soggiornare ad Orte mette in ginocchio le attività regolari.
Nessuna resa, nessun tentennamento potrà far venire meno il nostro chiaro ed inequivocabile sentimento di attenzione alla sicurezza e tranquillità degli ortani.
Ncs Orte
Nella foto Luigi Tofone, Gianluca Biffaroni, Stefano Riccardi…
membri del direttivo di NCS ORTE
