Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stato presentato questa mattina a Roma il nuovo Psr (Piano di sviluppo rurale) 2014-2020 del Lazio, i cui bandi daranno un impulso fondamentale alla nostra economia.
Gli obiettivi del Piano, come hanno ricordato anche il presidente Nicola Zingaretti e l’assessore all’Agricoltura Sonia Ricci, sono stati definiti dopo un confronto tra il territorio e le istituzioni, che hanno avuto la possibilità di manifestare le proprie esigenze.
Sono stati individuati tre obiettivi: la competitività dei sistemi agricoli, la salvaguardia del paesaggio, lo sviluppo economico delle aree rurali.
Ci sono circa 780 milioni a disposizione, 77 milioni di euro in più rispetto al vecchio piano, e questo perché siamo passati dall’undicesimo al quinto posto della graduatoria Agea sulla capacità di spesa delle Regioni.
A tal fine, è da ricordare che la Regione Lazio, nel periodo che va da settembre 2013 a febbraio a 2015, ha erogato circa 200 milioni di euro con il vecchio Psr, con Viterbo che è stata la protagonista principale. Con oltre 195mila ettari, infatti, la nostra è la prima provincia per dimensione della Sau (Superficie agricola utilizzata).
Il Psr, in ultima analisi, rappresenta davvero una grande risorsa per il territorio e il Viterbese ha le carte in regola per giocare questa partita in un ruolo centrale. Ringrazio il presidente Zingaretti e l’assessore Ricci per questo importante risultato: da parte mia sono a disposizione di istituzioni e imprese in quell’ottica di dialogo collaborativo tra enti e cittadini.
Enrico Panunzi
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio
