Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stata una giornata densissima di emozioni e di soddisfazioni. Per la palestra Yama Bushi di Fabrica di Roma, organizzatrice dell’undicesima edizione del trofeo Terra Falisca di Judo.
Ma anche per il comitato regionale Lazio di Judo del presidente Gennaro Maccaro e per il comune di Fabrica di Roma, sindaco Mario Scarnati e assessore allo sport Giorgio Cimarra. I quali si sono levati la grande gioia di vedere alla palestra comunale di piazzale Dante Alighieri una folla strabocchevole di atleti e di accompagnatori, stimata, sicuramente in difetto, di oltre millecinquecento persone.
Alle quali vano conteggiati anche oltre cinquanta tecnici, arbitri e dirigenti della federazione e oltre quattrocento giovani atleti. E ancora una quarantina di palestre di tutto il Lazio e un centinaio di tecnici e allenatori al seguito.
I numeri sono davvero strabilianti, e al termine se i dirigenti della palestra Yama Bushi si sono stretti la mano, lo hanno fatto per riconoscere che ancora una volta Fabrica di Roma ha saputo dare al Judo una accoglienza e una organizzazione di spessore, riconosciuta anche dai dirigenti regionali presenti.
Va aggiunto anche che la presenza del comitato san Matteo e Giustino e una serie di imprenditori agricoli che hanno dato esempio di fare una buona produzione agricola, con olio, nocciole, ortaggi, prodotti gastronomici e artigianali, la loro presenza ha dato un valore aggiunto. Promuovendo a tutti gli intervenuti i prodotti della Terra Falisca, alla quale è intitolato il trofeo.
Una giornata di sano sport e di valorizzazione dei territorio che ha ricevuto ampi consensi e che dimostra la volontà della Yama Bushi, del comune di Fabrica e del comitato regionale Lazio di Judo di fare di Fabrica una delle punte di diamante dello sport regionale.
Lo scambio di targhe e di doni tra il presidente Maccaro e l’assessore Cimarra, ha sancito una collaborazione ormai più che virtuosa e il riconoscimento consegnato al maestro Domenico Petti ha consolidato la stima del movimento regionale del Judo a un uomo che va al di la del maestro di Judo per essere nei fatti un educatore per i giovani.
Va sottolineata infine la doppia cerimonia, sia al mattino che nel pomeriggio, di un minuto di raccoglimento che la intera palestra ha fatto per ricordare le vittime dell’attentato a Parigi. Il pubblico, gli atleti e tutti gli intervenuti sono prima rimasti in silenzio ed in piedi e poi si sono sciolti in un commosso applauso di solidarietà
Palestra Yama Bushi



