Viterbo – Speriamo che non nevichi. Altrimenti sono guai.
Per affrontare l’emergenza maltempo servono soldi e in comune non stanno messi proprio bene.
Lo ha ammesso durante la seduta in seconda commissione, l’assessora Luisa Ciambella.
Parlando con Luigi Maria Buzzi della nevicata a febbraio 2012, che ha messo in ginocchio Viterbo e costata alle casse comunali 629mila euro, Ciambella ha fatto due conti: “Speriamo che non succeda di nuovo. Oggi quei soldi non li avremmo”.
Non che la città rimarrebbe bloccata, ma non sarebbe una situazione semplice da risolvere.
C’è l’avanzo di bilancio. Non infinito.
Già non fu semplice tre anni fa, quando dopo un’abbondante nevicata, passarono due giorni e ne fece altrettanta.
Risultato: ghiaccio e neve, Viterbo in tilt.
Se dovesse capitare di nuovo, in comune hanno pensato a convenzioni con imprese agricole, agricoltori. Che possono intervenire con trattori.
Risolvendo il problema al momento, seppure il passaggio di certi mezzi rischia di rovinare le strade. Altri soldi da spendere in futuro.
Con il freddo che ormai è arrivato, in comune non sono rimasti con le mani in mano. Il 23 novembre, approvato il nuovo piano d’interventi in caso di nevicate.
S’individuano tutti i mezzi utili a garantire la pulizia delle strade, mentre l’ufficio centrale per coordinare gli interventi è individuato al settore Lavori pubblici.
Ne fanno parte un rappresentante del settore e uno della ditta appaltatrice per la nettezza urbana, Viterbo Ambiente.
Giuseppe Ferlicca




