Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La strage di Portella della Ginestra rivive con la compagnia Assai.
Lo spettacolo teatrale “La verità nell’ombra” di Patrizio Pacioni, con l’adattamento di Antonio Turco e Patrizia Spagnoli e la regia di Francesco Cinquemani, andrà in scena lunedì 16 alle 20,30 all’auditorio Unitus di Santa Maria in gradi. Si replica la mattina del giorno dopo al vecchio tribunale.
Il celebre processo di Viterbo all’assassino di Salvatore Giuliano, il suo luogotenente Gaspare Pisciotta, è il contenitore nel quale si dipana una storia non solo processuale. Il ritratto dell’Italia nella ricostruzione post bellica corrisponde a definire personaggi appartenenti a un’epoca molto confusa e contradditoria in cui si è andata consolidando il rapporto di potere tra Stato e mafia.
L’eccidio di Portella della Ginestra, la Sicilia contadina e incapace di ribellarsi a un destino scritto da altri, l’enigmatica figura di Pisciotta e quella carismatica di Salvatore Giuliano, il ruolo dei capi mafia Minatola e Miceli e quello del colonnello Luca, sono definiti in un’opera caratterizzata da una riduzione in chiave di drammaturgia penitenziaria, come nello stile più classico della compagnia stabile Assai. Il più antico gruppo teatrale carcerario italiano che mette in scena sempre testi inediti, attribuisce ai detenuti componenti il gruppo, un ruolo non solo attoriale ma anche e soprattutto di presenza attiva nella riduzione scenica.
Dopo l’esordio, nella scorsa primavera, nell’ambito della prestigiosa stagione teatrale 2014-2015 del C.t.b. teatro stabile di Brescia, La verità nell’ombra, di Patrizio Pacioni, inizia la tournée che porterà il dramma in diverse piazze italiane.
Tra gli appuntamenti spicca quello assolutamente eccezionale di Viterbo. Alla rappresentazione serale di lunedì 16 novembre alle 20,30, sul grande palcoscenico allestito presso l’auditorium dell’Università della Tuscia, il mattino seguente, martedì 17, seguirà la messa in scena nell’aula del vecchio tribunale di Viterbo, vale a dire esattamente dove fu celebrato il processo che scrisse un’importantissima pagina della storia nazionale.
“Una suggestione assolutamente unica – ha sottolineato Pacioni -. La magia della storia che si fa spettacolo e dello spettacolo che racconta la storia. Un privilegio per chi racconterà questa storia e per coloro che, dopo oltre sessant’anni, a questa storia diventata teatro-verità, avranno l’occasione e la fortuna di assistere”. L’adattamento teatrale è di Antonio Turco e la regia di Francesco Cinquemani.
Comune di Viterbo


